Bio
Elisa Selli è un'artista visiva che vive e lavora a Roma. Nel suo lavoro le piante non sono mai solo piante: attraverso pittura, installazione e tessitura, giardini, serre e viaggi diventano spazi di contemplazione, tra figurazione e astrazione.
I suoi progetti pittorici e installativi prendono forma da una relazione diretta e necessaria con i luoghi. Viaggia, osserva, poi seziona: La Mortella, il giardino che Lady Walton realizzò a Ischia, è diventato Myrtus (Napoli, 2025), dipinti affiancati da un tappeto-arazzo site specific; un viaggio in Messico è diventato Maguey (Roma, 2026), tra dipinti, timbri, cartoline e video. Ogni progetto aggiunge un punto a una mappa in crescita di luoghi trasformati in opere.
Si diploma in Pittura alla RUFA – Rome University of Fine Arts (2018) e consegue la Laurea Magistrale in Arti Visive e Moda all'Università Iuav di Venezia (2021), con la supervisione di Antoni Muntadas e Angela Vettese. La tesi, sui dispositivi della memoria — immagini, culture e tecnologie — guarda al cinema documentario sperimentale. A Lisbona, dove svolge un periodo di ricerca Erasmus presso la Faculdade de Belas-Artes, impara anche la tessitura, tecnica che oggi attraversa le sue installazioni.

Ha esposto al Festival Francescano di Bologna, all'8Salon di Amburgo, alla V-A-C Foundation di Venezia, alla Fondazione Pastificio Cerere di Roma, al Forte de Santo António da Barra di Estoril e a Palazzo Ducale Orsini Colonna di Tagliacozzo, dove nel 2022 l'installazione Bouquet è emersa da un pavimento di circa 280 bouquet essiccati. Nel 2017 ha vinto il Premio Sky Arte HD al RUFA Contest.
Accanto allo studio, Selli costruisce spazi di scambio. È co-fondatrice degli spazi indipendenti Spazio In Situ (2016–18) e LEA (dal 2022, con l'artista Ellen Wolf) e de L'Artificio, laboratorio di pittura e disegno per persone con sindrome di Down, presentato al MUST – Museo Universitario di Scienze della Terra, Sapienza Università di Roma. Nel 2022 ha fondato e diretto Ladispolaneamente, festival di arte contemporanea a Ladispoli. È stata assistente di produzione per il Padiglione Islanda alla 58ª Biennale di Venezia; oggi insegna pittura e disegno a Roma e lavora con i giovani su alfabetizzazione visiva e mediatica (Erasmus+ SENTINEL, 2026).

